Pasqua a Ravello. La Passione di Cristo


Ho visto diverse rappresentazioni popolari della via Crucis, la Crocifissione di Cristo messa in scena da associazioni che si preparano per questo evento per gran parte dell’anno. Nel Sud Italia, poi, è una tradizione che si perpetua da tempo immemore. Una delle più belle è senza dubbio quella che ogni anno si svolge a Ravello, lo scenografico borgo arroccato sulle pendici della Costiera Amalfitana reso famoso da molti personaggi, a partire da Boccaccio passando per Wagner e Gore Vidal e finire, in un elenco fortemente incompleto, all’architetto Oscar Niemeyer a cui si deve l’Auditorium che porta il suo nome.

Ma per me Ravello resta nel cuore per la Via Crucis in costume, la celebre rappresentazione teatrale della passione di Cristo che si snoda per le vie del centro storico. Oltre 300 gli attori e i figuranti coinvolti, praticamente quasi tutto il Paese, che, come un sol uomo, si trasformano in tecnici, sarte, fabbri, falegnami, scenografi, impegnando tempo, passione e competenza negli allestimenti scenici per le vie del centro storico. Un silenzio mistico avvolge tutta la Città della musica, come Ravello è conosciuta nel mondo. Sono accuratamente occultate insegne, cartelli stradali e vetrine, smorzati i lampioni pubblici e le luci domestiche, i vicoli e le piazze saranno illuminate dal solo bagliore delle fiaccole e saranno animate dal canto dei “Battenti di Minori”, dai “Coristi di Sorrento” e dalle preghiere dei fedeli. Ravello torna indietro di circa duemila anni, con il cammino illuminato dal solo bagliore delle fiaccole sistemate sugli angoli delle vie e sui muri che grondano storia.

Pur essendo un testimone, privilegiato perché in prima fila con la mia macchina fotografica seguendo, anzi, precedendo il personaggio di Gesù durante la serata, non ho potuto fare a meno di   farmi coinvolgere emotivamente nell’atmosfera tragica e dolente di un uomo innocente che veniva condannato a morte per le sue idee. Una esperienza che consiglio a chiunque sia in zona nei giorni della Pasqua.

Questo evento nacque negli anni 70, quando il Gruppo Teatrale “La Ribalta” e  l’intera popolazione di Ravello sentì il bisogno di rappresentare, nel periodo Pasquale, la passione di Cristo, nelle magiche stradine medievali, che molto si accostano ai sacri luoghi che videro gli ultimi giorni della vita di Cristo. Quelle che seguono sono le foto, almeno una parte, di quella serata.